Conto Termico 3.0: portale riaperto dal 13 aprile 2026 per domande dirette

Conto Termico 3.0 portale riaperto aprile 2026 | RCG commercialisti

Il Portaltermico riapre alle ore 12:00 del 13 aprile 2026 per l’invio delle domande in accesso diretto. Possono presentare richiesta privati, imprese, Enti del Terzo Settore e Pubbliche Amministrazioni. Come anticipato nella nostra precedente circolare sul Conto Termico 3.0, il meccanismo incentiva interventi per l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Per le imprese resta disponibile la funzionalità per la richiesta preliminare. Con la riapertura è prevista anche la proroga dei termini per le domande scadute durante il periodo di sospensione.

Modalità operative di accesso

L’accesso al Conto Termico 3.0 avviene con tre modalità alternative. La prima è l’accesso diretto tramite rendicontazione entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento. La seconda è la prenotazione, riservata alle Pubbliche Amministrazioni in casi specifici. La terza è la richiesta semplificata per generatori fino 35 kW e sistemi solari fino 50 mq. Quest’ultima vale per componenti presenti nel catalogo apparecchi domestici GSE.

Le imprese devono obbligatoriamente presentare richiesta preliminare prima dell’avvio lavori. La richiesta deve includere informazioni su dimensioni aziendali, descrizione progetto con date inizio-fine, ubicazione ed elenco costi. Serve anche indicare la tipologia di aiuto richiesto. Gli interventi devono riguardare edifici esistenti al 25 dicembre 2025, dotati di impianto di climatizzazione. Possono essere utilizzati solo apparecchi nuovi o ricondizionati, correttamente dimensionati.

Intensità contributi e requisiti per imprese

Il contributo base è fino al 65% delle spese sostenute. L’aliquota sale a 100% per edifici di comuni fino 15.000 abitanti utilizzati dalla PA. Vale anche per scuole pubbliche e strutture sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale.

Per interventi fotovoltaici abbinati a pompe di calore sono previste maggiorazioni. I moduli devono essere made in EU e iscritti al registro tecnologie fotovoltaico ENEA. Le maggiorazioni sono: 5% per moduli con efficienza 21,5%, 10% per celle con efficienza 23,5%, 15% per celle bifacciali con efficienza 24%.

Le imprese hanno requisiti più stringenti. Gli interventi Titolo II devono garantire riduzione della domanda di energia primaria di almeno 10%. Per multi-intervento la riduzione minima sale al 20%. La verifica avviene tramite APE ante e post intervento. Sono escluse installazioni di apparecchiature a combustibili fossili, incluso gas naturale.

Le intensità per imprese partono da 25-30% per Titolo II e 45% per Titolo III. Sono aumentabili per piccole-medie imprese, localizzazione Sud Italia e miglioramenti energetici oltre 40%. Il limite massimo è 30 milioni di euro per singola impresa e intervento.

Documentazione e procedure di erogazione

Per interventi Titolo II su isolamento termico servono obbligatoriamente diagnosi energetica e APE. Stesso obbligo per trasformazione in edifici a energia quasi zero. Vale anche per interventi su edifici con impianti riscaldamento oltre 200 kW nominali. Le PA possono richiedere contributo anticipato per la redazione della diagnosi propedeutica.

L’erogazione avviene in unica rata se l’incentivo totale è fino 15.000 euro. Altrimenti viene suddivisa in rate annuali costanti da 2 a 5 anni. La durata dipende da tipologia intervento e potenza impianto. Le PA in procedura di prenotazione ricevono acconto all’avvio lavori, rata intermedia e saldo finale. In accesso diretto ricevono unica rata.

Gli incentivi non sono cumulabili con altri incentivi statali. Fanno eccezione fondi garanzia, rotazione e contributi in conto interesse. Per edifici PA utilizzati dalle amministrazioni la cumulabilità è ammessa fino al 100% delle spese ammissibili.

Per assistenza nella verifica dei requisiti e nella presentazione della domanda è disponibile la scheda tecnica completa Conto Termico 3.0.

Lo Studio RCG è a disposizione per ulteriori chiarimenti sulle modalità di accesso e sulla documentazione necessaria.