La Regione Lombardia sostiene la partecipazione delle piccole e medie imprese lombarde a fiere internazionali nei settori strategici dell’innovazione. Il bando prevede contributi a fondo perduto fino a 200.000 euro per partenariato, con copertura del 90% delle spese ammissibili. Le domande saranno valutate a sportello. I dettagli operativi sono disponibili nella scheda tecnica completa Innova Finance.
Beneficiari e requisiti
Possono partecipare partenariati di almeno 5 micro, piccole e medie imprese con sede operativa attiva in Lombardia. Le imprese devono svolgere in modo continuativo attività economica di produzione o scambio beni e servizi. Devono rispettare i parametri dimensionali europei su personale e fatturato. Al partenariato possono partecipare aggregatori come associazioni di categoria o Cluster Tecnologici Lombardi, senza essere beneficiari del contributo.
Sono escluse imprese con codici Ateco primari nelle sezioni A (agricoltura), L (immobiliare), M (attività professionali), C.12 (tabacco), G 46.35, G 46.39, G 46.21.21 e G 47.26. I soggetti del partenariato devono essere legati da accordo di partenariato e rappresentati da un capofila. Ciascuna impresa può partecipare a un unico partenariato.
Settori ammessi e spese finanziabili
Le fiere devono riguardare uno dei seguenti settori: aerospazio, chimica verde, mobilità, energia e ambiente, fabbrica intelligente, tecnologie per smart communities, tecnologie per ambienti di vita, scienze della vita, sistema cosmetico. Sono ammissibili spese per acquisto o noleggio spazio espositivo, allestimento con progettazione e realizzazione, servizi accessori come hostess, interpretariato, pulizie, servizi tecnici, trasporto campionari e assicurazioni.
Rientrano anche spese di iscrizione alla fiera inclusi acconti erogati dal partenariato all’ente fieristico dal 23 aprile 2026. I costi indiretti sono ammessi fino al massimo 7% delle voci precedenti. Il contributo è in regime De Minimis.
Contributo e tempistiche
Il contributo a fondo perduto copre il 90% dei costi ammissibili. Il massimale è 200.000 euro per partenariato per ciascuna manifestazione fieristica. Sono ammissibili fiere che si svolgono da 6 mesi dopo la presentazione domanda fino a marzo 2028. Le domande vanno presentate con almeno 6 mesi di anticipo rispetto alla fiera. Per ciascuna fiera può essere ammessa e finanziata al massimo una domanda.
Ogni partenariato e ogni impresa aderente possono presentare massimo due domande. Per aggregatori non beneficiari non sussistono vincoli numerici. Sono previste premialità di punteggio se almeno il 50% dei partner possiede certificazione ambientale (ISO 14001, ISO 50001, EMAS, Made Green in Italy, Ecolabel) o componente femminile e giovanile maggioritaria.
Erogazione e retroattività
Il contributo viene erogato con anticipo del 30% a seguito di eventuale versamento anticipo all’ente fieristico e presentazione documentazione. Il saldo finale arriva dopo rendicontazione finale. In alternativa l’erogazione avviene in unica soluzione a saldo dopo presentazione documentazione finale entro 60 giorni dalla conclusione fiera. Le spese sono ammissibili dal giorno dopo la presentazione domanda. Fanno eccezione acconti versati all’ente fieristico per prenotazione o acquisto spazio espositivo, ammissibili dal 23 aprile 2026.
L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti di Stato per le stesse spese. Non è consentito il cumulo con agevolazioni derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La documentazione necessaria include documento identità legale rappresentante, visura camerale non antecedente a 3 mesi, ultimo bilancio approvato se presente, descrizione obiettivi e risultati attesi della partecipazione, analisi contesto settore e mercato destinazione, accordo di partenariato e certificazioni ambientali se dichiarate.
Lo Studio RCG è a disposizione per valutare l’ammissibilità e supportare le imprese lombarde nella presentazione delle domande per la partecipazione a fiere internazionali 2026.