Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive 2024: 50% delle spese fino al 18 aprile 2026

Credito Imposta Sponsorizzazioni Sportive 2024 50% Spese Studio RCG

È ancora possibile accedere al credito d’imposta del 50% per le sponsorizzazioni sportive effettuate tra il 10 agosto e il 15 novembre 2024. La domanda può essere presentata fino alle 23:59 del 18 aprile 2026 con valutazione automatica. L’agevolazione è rivolta a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali localizzati in tutta Italia.

Beneficiari e attività ammesse

Possono accedere imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che hanno sostenuto investimenti in campagne pubblicitarie e sponsorizzazioni (con pagamenti tracciabili) nei confronti di leghe che organizzano campionati nazionali, società sportive professionistiche o società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. Le società devono operare in discipline olimpiche e paralimpiche e svolgere attività sportiva giovanile.

Requisiti delle società sportive beneficiarie

Le società sportive destinatarie della sponsorizzazione devono avere ricavi relativi al 2023 (prodotti in Italia) compresi tra 150.000 euro e 15 milioni di euro. Il requisito non è obbligatorio per società e associazioni costituite dal 2023. Sono escluse le sponsorizzazioni verso soggetti in regime speciale per associazioni sportive dilettantistiche. Il corrispettivo deve costituire spesa di pubblicità per la promozione di immagine, prodotti o servizi del soggetto erogante.

Importo e intensità del credito

L’investimento minimo è di 10.000 euro (IVA esclusa). Il credito d’imposta è pari al 50% delle spese sostenute dal 10 agosto al 15 novembre 2024, senza limite massimo superiore. In caso di risorse insufficienti, la ripartizione avviene in misura proporzionale con limite individuale del 5% del totale delle risorse annue. Il credito è concesso in Regime De Minimis.

Modalità di utilizzo e attestazione

Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite F24 dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco beneficiari. Richiesta attestazione delle spese da parte di Presidente Collegio sindacale, revisore legale, commercialista, consulente del lavoro o responsabile CAF. Il credito deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi del periodo di riconoscimento e successive fino a conclusione utilizzo.

Per la scheda tecnica completa con documentazione necessaria, consultare il documento integrale. Lo Studio RCG è a disposizione per verificare i requisiti e assistere nella presentazione della domanda di accesso al credito d’imposta.