Bando ISI INAIL 2025: contributi al 65% per la sicurezza sul lavoro

ISI INAIL 2025 Italy 65% Grants Workplace Safety

Dal 13 aprile al 28 maggio 2026 le imprese possono presentare domanda per il Bando ISI INAIL 2025 dedicato alla riduzione dei rischi infortunistici. L’agevolazione prevede contributi in conto capitale pari al 65% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 130.000 euro per progetto. Il bando funziona con un sistema di valutazione a punteggio: per salvare la domanda occorre superare la soglia minima di 130 punti, assegnati automaticamente in base alle caratteristiche dell’impresa, al tipo di progetto e alla riduzione del rischio prevista.

Chi può accedere e con quali requisiti

Possono partecipare tutte le imprese iscritte al Registro imprese o all’Albo artigiane alla data del 18 dicembre 2025, con almeno 1 ULA nell’anno 2025 (escluse ditte individuali). Non possono accedere le imprese che hanno già ottenuto contributi ISI 2022, 2023 o 2024. L’investimento deve riferirsi a lavorazioni già attive e a rischi riscontrabili dal DVR al 18 dicembre 2025. Obbligatoria la polizza contro calamità naturali ove previsto dalla normativa.

Progetti finanziabili: tre tipologie principali

Il bando prevede tre tipologie di intervento. La prima riguarda la riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante installazione permanente di parapetti, ancoraggi e scale verticali conformi alle norme UNI. La seconda finanzia la sostituzione di trattori agricoli o forestali e macchine obsoleti: ammissibili le macchine immesse sul mercato prima della Direttiva 98/37/CE e i trattori immatricolati prima del 1° gennaio 2005, di proprietà dal 31 dicembre 2022 e da rottamare obbligatoriamente. La terza tipologia riguarda la riduzione dei rischi in ambienti confinati attraverso sistemi di monitoraggio, robot e droni per ispezioni, dispositivi di recupero e sistemi di comunicazione.

Interventi aggiuntivi e contributo

Oltre agli interventi principali, finanziabili fino all’80% per massimo 20.000 euro: DPI intelligenti con sensori e software (inclusi accessori fino al 30% della spesa) e moduli prefabbricati climatizzati per protezione lavoratori all’aperto. Le spese tecniche sono ammesse fino al 10% dell’investimento (max 10.000 euro), ridotto al 5% per solo acquisto trattori/macchine. Per macchinari, le spese ammissibili sono calcolate entro l’80% del prezzo di listino. Contributo minimo 5.000 euro, massimo 130.000 euro.

Come funziona: punteggio e Click Day

Durante la compilazione, il sistema assegna automaticamente un punteggio: sotto i 130 punti la domanda non può essere salvata. Chi supera la soglia attende il Click Day (metà maggio 2026), quando dovrà inviare telematicamente il codice domanda. L’ordine cronologico determina la priorità fino a esaurimento fondi regionali. Se le risorse regionali sono sufficienti per tutte le domande, INAIL pubblica elenchi NCD (No Click Day) e le imprese ammesse vengono automaticamente finanziate senza Click Day.

Vincoli e tempistiche

Una sola domanda per impresa su una sola unità produttiva e tipologia. Progetto da completare entro 365 giorni dalla concessione (prorogabili di 60 giorni). Erogazione a saldo dopo rendicontazione; anticipazione fino al 50% per contributi ≥30.000 euro con fideiussione. Le fatture devono riportare riferimento Avviso ISI 2025 e CUP.

Per la scheda tecnica completa, consultare il documento integrale. Lo Studio RCG è a disposizione per valutare l’ammissibilità e assistere nella presentazione della domanda ISI INAIL 2025.