È aperto dal 3 dicembre 2025 al 3 luglio 2026 il bando Autoproduzione FER Sud per l’installazione di impianti fotovoltaici, termo-fotovoltaici e sistemi di stoccaggio nelle regioni del Mezzogiorno. L’agevolazione prevede contributi in conto capitale fino al 65% per piccole imprese, con valutazione a graduatoria.
Beneficiari e aree ammesse
Possono accedere tutte le imprese con unità produttiva in aree industriali di comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Requisiti: contabilità ordinaria, almeno un bilancio approvato o dichiarazione redditi, nessuna delocalizzazione nei due anni precedenti.
Esclusi settori carbonifero, agricolo primario, pesca e progetti legati a combustibili fossili.
Progetti e intensità del contributo
Finanziabili impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici per autoconsumo ed eventuali sistemi di stoccaggio elettrochimico. Contributo: 58%/48%/38% (piccole/medie/grandi) per fotovoltaico, 63%/53%/43% per termo-fotovoltaico, 48%/38%/28% per stoccaggio. Maggiorazioni: +5% per moduli registro categoria B/C, +2% per categoria A o certificazione ISO 50001. Contributo massimo: 30 milioni di euro per impresa. Costi massimi: 1.050-1.800 euro/kW (fotovoltaico), 1.750-2.500 euro/kW (termo-fotovoltaico), 900 euro/kWh (stoccaggio).
Vincoli e modalità
Massimo tre domande per impresa su unità differenti. Progetto su edifici esistenti, energia destinata ad autoconsumo, eccedenze cedute gratuitamente al GSE per 20 anni. Richiesta relazione tecnica asseverata. Completamento entro 18 mesi dalla concessione. Erogazione: anticipazione 30% con fideiussione o SAL + saldo. Valutazione a graduatoria con bonus 2,5 punti per rating legalità o parità di genere.
Per la scheda tecnica completa, consultare il documento integrale.
Lo Studio RCG è a disposizione per valutare l’ammissibilità e assistere nella presentazione della domanda.