Commercianti al minuto, soggetti equiparati e agenzie di viaggio devono comunicare all’Agenzia delle Entrate le operazioni in contanti relative al turismo straniero effettuate nel 2025. L’obbligo riguarda operazioni di importo tra 5.000 e 15.000 euro con persone fisiche di cittadinanza non italiana residenti fuori dall’Italia. La comunicazione va effettuata tramite modello polivalente (quadro TU) entro il 10 aprile 2026 per chi liquida IVA mensilmente o entro il 20 aprile 2026 per gli altri soggetti. Questa disciplina consente di superare il limite ordinario del contante (5.000 euro) fino a 15.000 euro per favorire il turismo straniero, previa comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate e versamento del denaro su conto corrente il primo giorno feriale successivo all’operazione.
Chi è obbligato e quali operazioni comunicare
Sono tenuti alla comunicazione i commercianti al minuto autorizzati a vendere in locali aperti al pubblico, per corrispondenza, a domicilio o in forma ambulante, chi effettua prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande, trasporti di persone e veicoli, prestazioni di servizi in locali aperti al pubblico o a domicilio, prestazioni esenti ex art. 10 DPR 633/72 e le agenzie di viaggio e turismo per escursioni, visite guidate ed eventi similari. La deroga al limite ordinario del contante si applica alle operazioni tra 5.000 e 15.000 euro effettuate dall’1 gennaio al 31 dicembre 2025 verso persone fisiche di cittadinanza non italiana residenti fuori dall’Italia. La soglia minima di 5.000 euro è stata elevata dalla Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) per allinearla al limite ordinario del contante vigente dal 2023.
Adempimenti per applicare la deroga
Per fruire della deroga che consente pagamenti in contanti fino a 15.000 euro, l’operatore deve comunicare preventivamente all’Agenzia delle Entrate l’intenzione di aderire alla disciplina indicando il conto corrente da utilizzare, acquisire all’atto dell’operazione fotocopia del passaporto del cliente e dichiarazione sostitutiva attestante la cittadinanza non italiana e la residenza estera, versare il denaro incassato su conto corrente il primo giorno feriale successivo consegnando alla banca copia della ricevuta della comunicazione preventiva. Le operazioni devono poi essere riepilogate nella comunicazione annuale all’Agenzia delle Entrate tramite il modello polivalente.
Modalità e termini di comunicazione
La comunicazione si effettua compilando il quadro TU del modello polivalente in modalità analitica, indicando per ciascuna operazione: nome, cognome, data e luogo di nascita del cliente, Stato estero e indirizzo di residenza, data emissione e numero fattura, data registrazione, imponibile e IVA. Il riepilogo avviene nel quadro TA. Per le operazioni 2025, le scadenze sono il 10 aprile 2026 per chi liquida IVA mensilmente e il 20 aprile 2026 per gli altri soggetti. La periodicità IVA va verificata nell’anno di trasmissione del modello. La comunicazione va effettuata esclusivamente per via telematica tramite Entratel o Fisconline, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando i software di controllo dell’Agenzia delle Entrate.
Lo Studio RCG è a disposizione per assistere nella verifica degli obblighi comunicativi e nella trasmissione telematica delle operazioni in contanti relative al turismo straniero.