PIU impresa 2025: finanziamenti agevolati per giovani agricoltori

PIU impresa 2025 young farmers financing Italy

È disponibile il bando PIU impresa 2025, l’agevolazione dedicata a giovani e donne che subentrano nella conduzione di aziende agricole. Il periodo di pre-convalida delle domande è aperto fino alle 12:00 del 27 febbraio 2026. Di seguito illustriamo le caratteristiche principali dell’incentivo e i requisiti di accesso.

Chi può accedere: requisiti beneficiari

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese agricole, in qualsiasi forma costituite, con i seguenti requisiti: costituite da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda, amministrate e condotte da una donna o da un giovane tra i 18 e i 41 anni non compiuti, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto. L’impresa deve essere già subentrata (o subentrare entro tre mesi dalla concessione) nella conduzione dell’intera azienda agricola attiva da almeno due anni. Per le società, devono essere amministrate e composte per oltre la metà delle quote da donne o giovani.

Progetti finanziabili e obiettivi

Sono finanziabili progetti di sviluppo e consolidamento dell’azienda nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. I progetti devono perseguire almeno uno di questi obiettivi: miglioramento del rendimento e sostenibilità dell’azienda, miglioramento dell’ambiente naturale e benessere animale, realizzazione di infrastrutture connesse alla modernizzazione dell’agricoltura, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, promozione della bioeconomia circolare e gestione sostenibile delle risorse naturali, tutela della biodiversità e preservazione degli habitat.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili comprendono: studi di fattibilità (max 2% del progetto), opere agronomiche e di miglioramento fondiario (max 50%), opere edilizie per costruzione e miglioramento di immobili (max 50%), acquisto di macchinari e attrezzature nuovi, servizi di progettazione, beni pluriennali come software e brevetti, investimenti non produttivi ambientali, impianti di irrigazione, produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo. Le spese tecniche (studi e progettazione) non possono superare congiuntamente il 12% del costo totale. L’acquisto di terreni è ammissibile fino al 10% del costo complessivo.

Agevolazione: composizione e intensità

L’agevolazione è composta da un finanziamento a tasso zero pari al 60% delle spese ammissibili, della durata massima di 10 anni (15 anni per produzione agricola primaria), più un contributo a fondo perduto del 35%. L’intensità totale di aiuto è del 65% dei costi sostenuti, elevabile all’80% per investimenti con obiettivi ambientali e climatici, benessere animale, o realizzati da giovani agricoltori. Per investimenti in irrigazione, l’intensità può arrivare fino all’80% se destinati a migliorare impianti esistenti con risparmio idrico certificato.

Importi e limiti di investimento

L’importo massimo del contributo è pari a 600.000 euro, a fronte di un investimento massimo di 1.500.000 euro. Il contributo è concesso in Regime De Minimis ed è cumulabile con altri aiuti di Stato nella misura in cui riguardino costi ammissibili diversi.

Modalità e tempistiche di presentazione

Il periodo di pre-convalida delle domande è aperto fino alle 12:00 del 27 febbraio 2026. Il periodo di convalida va dalle 12:00 del 17 febbraio 2026 alle 12:00 del 27 febbraio 2026. La procedura prevede valutazione automatica delle domande. Le spese possono essere sostenute solo dopo la presentazione della domanda (non è ammessa retroattività).

Vincoli e garanzie

Il finanziamento deve essere garantito per l’intero importo concesso. La sede operativa e i beni agevolati sono vincolati all’esercizio dell’attività per un minimo di 5 anni dalla data di inizio attività e comunque fino all’estinzione del finanziamento. Il contributo è erogato dietro rendicontazione delle spese sostenute dopo la stipula del contratto di concessione.

Studio RCG è a disposizione per supportare nella valutazione dei requisiti, nella preparazione della documentazione necessaria e nella presentazione della domanda per accedere all’incentivo PIU impresa 2025.